Milano, 24 maggio 2026

Il 2° Congresso Italiano Bronchiectasie si è concluso lasciando in tutti noi un patrimonio prezioso di conoscenze, incontri ed emozioni. Due giornate intense che hanno riunito pazienti, caregiver, professionisti sanitari, ricercatori e rappresentanti delle istituzioni con un obiettivo comune: costruire insieme un futuro migliore per le persone che convivono con le bronchiectasie.

L’AIB Village è stato il cuore pulsante dell’evento: uno spazio vivo, animato da domande, testimonianze, confronti e momenti di autentica condivisione. Un luogo in cui le esperienze personali hanno incontrato le competenze scientifiche, dando vita a un dialogo ricco, concreto e costruttivo.

Tra i momenti più significativi del Congresso, l’apertura dei lavori ha visto riuniti nella stessa sala clinici e pazienti per la presentazione del Libro Bianco sulle Bronchiectasie. Un sogno che è diventato un progetto concreto: 11 capitoli, 26 professionisti coinvolti, 10 pazienti, una medical writer e nessuna sponsorizzazione, grazie esclusivamente al sostegno delle donazioni del 5×1000. Uno strumento fondamentale per aumentare la conoscenza di questa malattia respiratoria cronica e invalidante nel nostro Paese, favorirne il riconoscimento e contribuire allo sviluppo di future strategie assistenziali e sanitarie.

Grande interesse hanno suscitato anche gli approfondimenti dedicati alla medicina del lavoro, alla fisioterapia respiratoria, alla psicologia, alla nutrizione e alla pediatria. Ambiti diversi ma accomunati dalla stessa convinzione: la presa in carico della persona con bronchiectasie deve essere multidisciplinare e accompagnare il paziente lungo tutto il percorso di vita, dall’età pediatrica all’età adulta.

Il contributo più importante è arrivato dai pazienti col primo workshop del Laboratorio Narrativo, le interviste raccolte durante il Congresso e i suggerimenti emersi attraverso il Decalogo dei Pazienti stanno contribuendo a costruire una vera e propria mappa dei bisogni delle persone che convivono con le bronchiectasie in Italia. Un patrimonio di esperienze che integra e completa le evidenze scientifiche, offrendo una prospettiva indispensabile per comprendere l’impatto reale della malattia sulla vita quotidiana.

Le storie ascoltate in queste due giornate ci ricordano che accanto ai dati clinici esistono esigenze, difficoltà, aspettative e risorse che meritano di essere riconosciute e valorizzate. È proprio dall’ascolto di queste voci che possono nascere percorsi di cura sempre più efficaci, accessibili e realmente centrati sulla persona.

Un ringraziamento speciale va ai Presidenti del Congresso, il Professor Stefano Aliberti e il Professor Francesco Blasi, per la guida scientifica e il costante impegno nella promozione della conoscenza e della cura delle bronchiectasie, nonché a Lena Group per il prezioso supporto organizzativo.

Desideriamo inoltre rivolgere un sincero grazie a tutte le persone che hanno partecipato, in presenza e da remoto; ai pazienti che hanno condiviso con generosità la propria esperienza; ai clinici e ai ricercatori che ogni giorno lavorano al nostro fianco; agli sponsor; agli enti patrocinanti; a FederASMA e Allergie ODV, ARIR e SIP; ai moderatori e ai relatori che hanno contribuito alla qualità scientifica dell’evento; e a tutto lo staff di Lena Group per la realizzazione del 2° BE-Italy e del Fuori Congresso.

Continuiamo il nostro cammino insieme, perché la voce dei pazienti sia sempre più ascoltata e perché, come diciamo spesso nella nostra comunità, si possa andare avanti come se niente tosse.

Grazie per aver reso queste due giornate così speciali. Continuiamo ad “andare avanti come se niente tosse!”